{"id":24688,"date":"2022-04-06T07:55:44","date_gmt":"2022-04-06T07:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/prrscontrol.com\/?p=24688"},"modified":"2022-04-07T06:39:23","modified_gmt":"2022-04-07T06:39:23","slug":"elisa-pcr-rilevamento-monitoraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/elisa-pcr-rilevamento-monitoraggio\/","title":{"rendered":"Come utilizzare correttamente ELISA e PCR per il rilevamento e il monitoraggio della PRRS?"},"content":{"rendered":"<p><strong>La valutazione della sieroconversione di tutti gli animali in un allevamento \u00e8 un metodo utilizzato oggi negli allevamenti moltiplicatori e commerciali in Spagna\/Europa? Se s\u00ec, in quale percentuale di queste titolazioni vengono utilizzati PCR ed ELISA? Il gold standard \u00e8 sempre utilizzato o sono disponibili altre possibilit\u00e0 commerciali? A che et\u00e0 devono essere prelevati i campioni e con quale frequenza va mantenuta questa pratica per avere un&#8217;idea chiara di cosa sta succedendo nell&#8217;allevamento?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La sieroconversione valutata tramite test ELISA non \u00e8 il metodo migliore per verificare se un allevamento ha uno stato immunitario omogeneo che impedisce il ricircolo interno del virus PRRS.<\/strong> Dopo un&#8217;infezione, non tutti gli animali sviluppano una risposta immunitaria, che, a seconda dei casi, d\u00e0 un risultato ELISA positivo, <strong>e potrebbe esserci sempre una percentuale di animali che non rispondono e rimangono negativi, senza che ci\u00f2 significhi che non sono stati infettati<\/strong>.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde anche<strong> la durata degli anticorpi rilevabili con il test ELISA ha un&#8217;elevata variabilit\u00e0 individuale, senza che vi sia una correlazione con la durata della protezione reale<\/strong>, pu\u00f2 aumentare anche la percentuale di negativit\u00e0 quando si effettua in una popolazione un test sierologico di controllo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24674\" src=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs.png\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs.png 1011w, https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs-300x142.png 300w, https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs-768x362.png 768w, https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/pcr-prrs-750x354.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In generale, <strong>il test ELISA \u00e8 usato per verificare lo stato di salute dei riproduttori e quindi poter qualificare l&#8217;allevamento come negativo o positivo<\/strong>, cosa molto importante nel caso di moltiplicatori che vendono animali. <strong>Viene anche utilizzato per verificare se le scrofette che erano negative al virus d\u2019origine siano state infettate dopo un periodo di acclimatamento<\/strong>. In questo caso viene <strong>utilizzato in combinazione con il test PCR, poich\u00e9 quello che si cercher\u00e0 \u00e8 che non siano viremici (PCR negativi) ma che ci sia stato un contatto(<a href=\"https:\/\/prrscontrol.com\/prrs-serum-elisa-positive-pcr-negative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ELISA positivo<\/a>)<\/strong>. Quando l&#8217;ELISA viene utilizzato per questo scopo, <strong>non \u00e8 necessario confermare di avere il 100% di scrofette da rimonta positive<\/strong>, poich\u00e9 abbiamo gi\u00e0 accennato che potrebbero esserci variazioni nella percentuale di suini che sviluppano una reazione positiva.<\/p>\n<p><strong>Il metodo migliore per verificare la stabilit\u00e0 di un allevamento positivo \u00e8 effettuare un controllo dei suinetti alla nascita e\/o allo svezzamento<\/strong>, a seconda della situazione. <strong>La presenza del virus nei suinetti neonati \u00e8 verificata mediante test PCR sui tessuti della lingua di suinetti morti o nati morti o sui fluidi di lavorazione dei suinetti (comunemente testicoli)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/elisa-pcr-prrs.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24310\" src=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/elisa-pcr-prrs.png\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/elisa-pcr-prrs.png 710w, https:\/\/prrscontrol.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/elisa-pcr-prrs-300x201.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La positivit\u00e0 e soprattutto il livello di positivit\u00e0 (carica virale espressa come Ct) indicher\u00e0 quanto sia stabile l&#8217;allevamento. <strong>Cos\u00ec, ad esempio, quando il valore Ct sale sopra 27, i risultati ottenuti nella fase post-svezzamento migliorano in termini di mortalit\u00e0 e valori superiori a 34 riporterebbero l&#8217;allevamento ad ottenere risultati simili ad un allevamento negativo<\/strong> (Trevisan, G . <em>et al<\/em>.\u00a0 2020).<\/p>\n<p>L&#8217;ideale sarebbe effettuare questo tipo di <strong>controllo mensilmente<\/strong>, anche se in determinate situazioni potrebbe essere interessante aumentare o diminuire la frequenza. Ad esempio<strong> aumentarlo quando siamo in fase di stabilizzazione e ridurlo nei casi in cui la stabilit\u00e0 \u00e8 stata raggiunta<\/strong> e non ci sono elementi che portano a sospettare di una regressione. Per quanto riguarda<strong> il numero di campioni<\/strong>, trattandosi di un &#8220;pool&#8221;, l&#8217;ideale \u00e8 avere una <strong>rappresentazione del numero massimo di nidiate<\/strong>.<\/p>\n<p>Se vuoi saperne di pi\u00f9 sul monitoraggio PRRS, guarda il video: <a href=\"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/controllo-della-prrs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monitoraggio del PRRS<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5>1.\u00a0Trevisan G, <em>et al<\/em>. Relationship between weekly Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome virus exposure in breeding herds and subsequent viral shedding and mortality in the nursery. Swine Health and Production 2020; 28(5): 244-253.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.3tre3.it\/clienti\/hipra\/2016experto_responde\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-size: 19px;\"><em>Puoi fare la tua domanda! Visita il sito Pig333.com ed invia la tua domanda agli esperti.<\/em><\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align:center\" class=\"yasr-auto-insert-visitor\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La valutazione della sieroconversione di tutti gli animali in un allevamento \u00e8 un metodo utilizzato oggi negli allevamenti moltiplicatori e commerciali in Spagna\/Europa? Se s\u00ec, in quale percentuale di queste titolazioni vengono utilizzati PCR ed ELISA? Il gold standard \u00e8 sempre utilizzato o sono disponibili altre possibilit\u00e0 commerciali? A che et\u00e0 devono essere prelevati i campioni e con quale frequenza va mantenuta questa pratica per avere un&#8217;idea chiara di cosa sta succedendo nell&#8217;allevamento? &nbsp; La sieroconversione valutata tramite test ELISA non \u00e8 il metodo migliore per verificare se un allevamento ha uno stato immunitario omogeneo che impedisce il ricircolo interno del virus PRRS. Dopo un&#8217;infezione, non tutti gli animali sviluppano una risposta immunitaria, che, a seconda dei casi, d\u00e0 un risultato ELISA positivo, e potrebbe esserci sempre una percentuale di animali che non rispondono e rimangono negativi, senza che ci\u00f2 significhi che non sono stati infettati. D&#8217;altronde anche la durata degli anticorpi rilevabili con il test ELISA ha un&#8217;elevata variabilit\u00e0 individuale, senza che vi sia una correlazione con la durata della protezione reale, pu\u00f2 aumentare anche la percentuale di negativit\u00e0 quando si effettua in una popolazione un test sierologico di controllo. &nbsp; In generale, il test ELISA \u00e8 usato per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":24310,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_cbd_carousel_blocks":"[]","yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[186],"tags":[185],"class_list":["post-24688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diagnosi","tag-le-risposte-degli-esperti-di-prrs"],"acf":[],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":1,"sum_votes":5,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24688"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24697,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24688\/revisions\/24697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prrscontrol.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}