I vaccini vivi modificati PRRSV1 possono essere efficaci contro PRRSV2?
Il Virus della Sindrome Riproduttiva e Respiratoria Suina (PRRSV) rimane una delle sfide più difficili nella produzione suina a livello mondiale. Esistono due principali specie del virus: PRRSV1 (tipo europeo) e PRRSV2 (tipo americano). Ad eccezione dell’Europa, PRRSV2 tende a essere la variante dominante — e spesso più aggressiva — causando generalmente sintomi più gravi e maggiori perdite produttive¹.
In alcune aziende, entrambe le specie virali possono circolare contemporaneamente, creando coinfezioni che possono rendere il controllo del PRRS ancora più complicato². I vaccini vivi modificati (MLV) sono un pilastro dei programmi di prevenzione del PRRS, ma ogni vaccino contiene solo una delle due specie virali. Questo solleva una domanda fondamentale per produttori e veterinari:
un MLV a base di PRRSV1 può anche proteggere i suini contro PRRSV2?
Cosa ci dicono i dati sul campo dalla Corea del Sud
Per fare chiarezza, Jeongjae Byun e colleghi³ hanno condotto uno studio in un allevamento suino coreano afflitto da entrambi PRRSV1 e PRRSV2. Hanno valutato UNISTRAIN® PRRS, un vaccino vivo modificato a base di PRRSV1 (ceppo VP-046), in condizioni reali.
L’allevamento è passato da un sistema “farrow-to-finish” a un sistema a due siti alla fine del 2023, e lo studio ha seguito tre fasi distinte:
1. Non vaccinazione (ago–nov 2023) – Il gruppo era positivo per PRRSV2, ma non è stato utilizzato alcun vaccino.
2. Vaccinazione delle scrofe (nov 2023–mar 2024) – Dopo un focolaio che coinvolgeva sia PRRSV1 che PRRSV2, solo gli animali riproduttori sono stati vaccinati con UNISTRAIN® PRRS.
3. Vaccinazione delle scrofe e dei suinetti (mar–giu 2024) – Sia le scrofe sia i suinetti (vaccinati a due settimane di vita) hanno ricevuto UNISTRAIN® PRRS.
La mortalità in svezzamento è stata utilizzata come indicatore dell’efficacia del vaccino. Il risultato è stato chiaro (tabella 1): mentre la sola vaccinazione delle scrofe non migliorava la sopravvivenza dei suinetti, la mortalità è calata drasticamente una volta vaccinati anche i suinetti con il MLV PRRSV1 — suggerendo un migliore controllo della circolazione virale nell’allevamento.

Tabella 1 – Risultati comparativi della mortalità in svezzamento nei tre periodi studiati. Adattato da Byun J et al, 2025.
Un secondo studio di Hyun Dong Noh e colleghi⁴ ha esaminato un allevamento site 2 e site 3 in Corea del Sud che introduceva regolarmente suini di 70 giorni provenienti da un site 1 PRRS-negativo. Inizialmente, questi suini venivano vaccinati con un MLV PRRSV2 (VR2332, 2 ml, IM). Tuttavia, dopo un focolaio di PRRSV1 nell’aprile 2021 che causò alta mortalità, l’allevamento passò a UNISTRAIN® PRRS ID — lo stesso vaccino dello studio precedente ma somministrato per via intradermica con dispositivo senza ago (HIPRADERMIC®, HIPRA).
Sono stati raccolti dati giornalieri di mortalità per tutti i lotti e i risultati hanno mostrato che la mortalità è diminuita significativamente dopo il passaggio dal vaccino PRRSV2 al PRRSV1, nonostante la presenza continua di entrambi i tipi di virus nell’allevamento (grafico 1).

Grafico 1 – Mortalità mensile (fase 2 + fase 3) di entrambi i gruppi: vaccinati con un MLV PRRSV2 (verde) o con UNISTRAIN® PRRS (arancione). Le differenze erano statisticamente significative con p<0.001 (regressione logistica). Adattato da Dong Noh et al, 2023.
Cosa significa questo nella pratica?
Queste esperienze sul campo offrono importanti insegnamenti:
- Un MLV a base di PRRSV1 come UNISTRAIN® PRRS può fornire protezione crociata contro PRRSV2, aiutando a stabilizzare la salute dell’allevamento in scenari di infezione mista.
- In situazioni altamente impegnative (focolai e circolazione di nuove varianti), la vaccinazione sia delle scrofe che dei suinetti è il modo più efficace per ridurre la mortalità in svezzamento.
- Anche se in questo studio la vaccinazione esclusivamente delle scrofe non ha ridotto la mortalità in svezzamento, è stato ampiamente dimostrato che rappresenta un ottimo strumento per stabilizzare l’infezione.
In sintesi
Questi studi di caso coreani dimostrano che vaccinare i suinetti con un MLV a base di PRRSV1 può ridurre significativamente la mortalità negli allevamenti che affrontano sia PRRSV1 sia PRRSV2. Questi risultati supportano l’inclusione della vaccinazione diretta dei suinetti nelle strategie di controllo del PRRS e dimostrano che la protezione crociata dai vaccini PRRSV1 come UNISTRAIN® PRRS può essere sia pratica sia efficace.
Se vuoi leggere altre pubblicazioni sulla PRRS: PRRS Control Publications
Riferimenti


